Peteca

Questo gioco ha origine indigene brasiliane. Prima ancora dell”arrivo dei portoghesi in Brasile era usato durante le celebrazioni e le feste, gli indios credevano che fosse il gioco degli dei. Il gioco consiste in colpire con le mani la peteca al di sopra di una rete che divide il campo da gioco. La peteca è fatta da una parte di gomma e piume per il volo. Può essere giocata in singolo o in doppio. Le dimensioni del campo variano in base al doppio o singolo ed alla categoria. Intorno al perimetro del campo durante le competizioni pongono un elastico arrotolato, (nastro segnaletico) ottimo anche per versione “beach”. La rete ha particolari dimensioni, ma simili ad una rete da beach volley.

Le regole di base della peteca sono:

  • Partita: 3 set, vince chi se ne aggiudica due.
  • Tempi limite: 20 minuti per set e vince chi ha conseguito il maggior punteggio. Vince il primo che arriva a 12 punti.
  • Quando una squadra arriva a sei punti o dopo dieci minuti di gioco si effettua il cambio campo.
  • Servizio: la peteca deve essere battuta con una sola mano e passare sopra il filo della rete. Chi effettua la battuta deve piazzarsi dietro la linea di fondo campo.

fonti: www.petecando.com